Funtana Coberta è un pozzo sacro in pietra calcarea con vestibolo, scala e camera a tholos, circondato dagli spazi delle attività cultuali.
IL MONUMENTO

Il pozzo viene costruito tra il Bronzo Medio (1900-1350 a.C.) e il Bronzo Recente (1350-1150 a.C.).
La frequentazione del pozzo in epoca protostorica sembra concludersi entro gli inizi del Bronzo Finale (1150-850 a.C.).
Il pozzo rimane abbandonato fino al periodo tardo-punico.
Agli inizi dell’età repubblicana uno degli ambienti fu utilizzato come magazzino di anfore.
DESCRIZIONE
IL POZZO E GLI SPAZI DEL SANTUARIO
Il pozzo, in pietra calcare, è costituito da un piccolo atrio, detto vestibolo, una scala e una camera circolare.
La scala, di dodici gradini, discende e conduce alla camera circolare coperta a tholos, cioè con una falsa cupola. Al centro della camera si apre il foro del pozzo scavato nella roccia, da cui sgorga l’acqua della sorgente.
Il pozzo non era isolato: attorno ad esso sono ancora visibili ambienti, focolari e muri che documentano le molteplici attività che vi si svolgevano.
IL DEPOSITO DI BRONZI
In un ambiente adiacente al pozzo, un vaso interrato conteneva un deposito di bronzi: scarti di lavorazione e oggetti destinati alla rifusione, asce, frammenti di lame, pezzi di lingotti e di spade votive.
La deposizione non rappresenta un semplice accumulo di metallo da rifondere, ma un gesto rituale legato alla sacralità del luogo. Le tracce di combustione nei dintorni del pozzo testimoniano inoltre l’uso del fuoco nelle attività cultuali.
ABBANDONO E RIUSO
Dopo la frequentazione nuragica il pozzo sembra essere rimasto abbandonato fino al periodo tardo-punico e agli inizi dell’età repubblicana. In questa fase uno degli ambienti è stato utilizzato come magazzino di anfore, databili tra il III e il I secolo a.C.
STORIA E USI
Il riuso tardo-punico e repubblicano mostra la continuità di frequentazione dell’area, con una funzione diversa da quella cultuale originaria.
SCAVI
Antonio Taramelli scavò Funtana Coberta per la prima volta nel 1918. Le ricerche ripresero nel 1994, seguite da nuovi scavi nel 1998 e nel 2003. In tempi recenti il monumento è stato restaurato.
FONTI
Funtana Coberta Ballao_Master.docx, documento scientifico di progetto.
Maria Rosaria Manunza, «La stratigrafia del vano α di Funtana Coberta (Ballao-CA)», Fasti Online, 2008.
SardegnaCultura, «Ballao, Pozzo Sacro di Funtana Coberta».
IDESE – Ministero della Cultura, «Pozzo sacro Funtana Coberta».
SardegnaTurismo, «Funtana Coberta».
IL NOME DEL SITO
Funtana Coberta significa “fontana coperta” e rimanda alla sorgente racchiusa all’interno del pozzo sacro.
IL PAESAGGIO
Ballao si trova nel Gerrei, nella Sardegna sud-orientale, in una zona di valli e rilievi calcarei.
Il pozzo sorge in una piccola valle: l’acqua della sorgente era il motivo della sacralità del luogo e della sua frequentazione.